Miyu Moglie Tettona Presa come Garanzia per i Debiti del Marito e Sfondata in Tutti i Buchi dal Boss Strozzino e dai Suoi Soci fino a Diventare la Troia della Villa
[SAME-234] The wife sold by her husband to a yakuza with inexhaustible sexual stamina as a sex toy spread her legs wide every day and was continuously creampied until pregnant.
Descrizione
Miyu vive una vita felice insieme al marito Ikawa, sognano di mettere su famiglia e di avere presto un bambino, finché una mattina lui non torna a casa bianco come un cencio confessando di essersi cacciato in un guaio sul lavoro. Deve un milione e duecentomila yen agli strozzini e il boss in persona, il Sig. Sanada, gli concede solo quindici giorni per saldare il debito, altrimenti gli prende la moglie come garanzia. Ikawa parte di corsa verso il Kansai per racimolare i soldi, ma sa benissimo che non ce la farà mai entro la scadenza, così Miyu si presenta da sola alla sede centrale per implorare una proroga, e Sanada la accoglie nel suo ufficio sorridendo e dicendole che no, non la ucciderà, sarebbe uno spreco di una bella figa come la sua. La spinge sul divano e la spoglia mentre lei piange e ripete "le ho detto che non lo permetterò", ma lui le fa annusare la sua figa fradicia di tradimento, le infila la lingua, le ficca il cazzo in bocca e poi nella fica strettissima di moglie inesplorata, sborrandole dentro e ordinandole di pulirgli il cazzo con la bocca. Da quel giorno Miyu vive prigioniera nella villa di Sanada con addosso solo un vestitino sexy obbligatorio e ha diritto a una sola telefonata al giorno col marito, durante la quale non può raccontargli che ogni notte viene scopata dal boss e da chiunque salga in casa. Una sera Sanada organizza un ricevimento e Miyu viene servita ai suoi soci come prelibatezza della casa, costretta a ballare per loro, a spogliarsi, a farsi sditalinare a tre dita davanti a tutti mentre squirta sul tappeto, a succhiare cazzi a turno e a montare il fratellone aniki in posizione cowgirl davanti agli altri uomini che le sborrano in faccia e dentro la figa. Disperata, una notte cerca di fuggire dalla villa, ma viene catturata e punita con un'altra scopata anale brutale e creampie ripetuti, finché la sua mente non si rompe e comincia a chiedere lei stessa il cazzo, ad implorare "voglio il tuo cazzo", "ancora, più in fondo", trasformandosi nella troia ufficiale della casa che geme come una baldracca scoperta dopo scoperta. Dopo un mese di lavoro al Kansai, Ikawa finalmente raccoglie l'intera somma e torna a casa con il cuore in gola sussurrando "Miyu, aspettami, ce l'ho fatta", ma quando arriva alla villa trova sua moglie in mezzo a un'orgia di clienti che la stanno scopando in tutti i buchi e che la sente urlare con gli occhi vitrei "ancora, ancora cazzo", e capisce che la donna dolce e premurosa che amava non c'è più, al suo posto è rimasta solo una troia gocciolante di sborra che appartiene per sempre alla villa di Sanada.
Commenti (0)
Accedi per partecipare alla discussione
AccediNessun commento ancora. Sii il primo!